EuroLabsrl
Laboratorio analisi alimentari
25060 COLLEBEATO (BS) via De Gasperi, 1 - C.F. & P. IVA 03284910175
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SERVIZI OFFERT
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Terreni di coltura in c. petri |
Orario di apertura e ritiro dei referti
| Lunedì - Venerdì |
dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17 .00 |
| Sabato | dalle 8.00 alle 12.00 |
SERVIZIO DI ACCETTAZIONE
L’accettazione
del Cliente avviene da parte della Segreteria
con il controllo dei
verbali di campionamento e la congruenza dei relativi campioni.
I
verbali di campionamento debbono
riportare:
- data del prelievo
- nome Ditta richiedente (indirizzo,
n° telefono e fax, partita IVA)
- tipo e numero campioni
- luogo e modalità di
prelievo
- nome del prelevatore e
relativa firma
- parametri microbiologici
da determinare,
definibili, se necessario, con la
collaborazione dei tecnici del Laboratorio
Il campionamento può essere effettuato dal personale del Laboratorio preferibilmente, previa istruzione, da incaricati dell’Azienda alimentare,
Agli incaricati aziendali
vengono forniti i materiali necessari ( tamponi, ad esempio) e i moduli da
compilare per il campionamento di:
- superfici- prodotti alimentari vari
- acque potabili
I verbali di campionamento e i relativi campioni vengono presi in carico dal personale tecnico per l’esecuzione delle prove analitiche, che esigono un tempo massimo di 6 giorni.
Successivamente i tabulati dei risultati analitici ritornano in segreteria per la compilazione dei certificati di analisi riportanti valori guida relativi ai vari parametri microbiologici attinenti acqua potabile, materie prime ed alimenti ed un giudizio relativamente al controllo delle superfici.
I referti
possono essere inviati via fax e resi disponibili in originale al
richiedente.
DETERMINAZIONI MICROBIOLOGICHE
Carica batterica totale
Lieviti e muffe
Legionella
Ricerca ed identificazione di microrganismi patogeni in base
Osservazione microscopica
Cariche batteriche totali
Coliformi totali e fecali
Enterobatteri
Escherichia coli
Salmonella spp
Stafilococchi spp
Streptococchi spp
Clostridi solfito riduttori
Listeria spp
Pseudomonas spp
Bacillus cereus
Campylobacter
Yersinia enterocolitica
Lattobacilli
Muffe e lieviti
ALIMENTI
INTERESSATI
Verdura ed ortaggi
Insaccati
Conserve vegetali e animali
Pesce fresco e congelato
Carne fresca e congelata
Elaborati carnei crudi cotti o surgelati
Gelati e
pasticceria
Farine e semole
Paste
Uova e ovoprodotti
Latte e yogurt
Formaggi freschi e burro
Fermenti lattici
Prodotti a lunga conservazione
Prodotti da forno
Acqua potabile, acque minerali e bevande analcoliche
Olio
Settore della ristorazione
I prodotti della ristorazione sono
destinati direttamente al consumatore;
l'eventuale non idoneità del prodotto finito non è semplicemente un rischio, ma quando
ce ne rendiamo conto è già diventata un danno.
Si tratta di un settore molto critico ai fini della salute dei consumatori,
particolarmente complesso e difficile da controllare, a cui va applicato un modello
"particolare" di HACCP.
Devono quindi essere attuate con grande scrupolo le prescrizioni igieniche generali
relative alle strutture, alle attrezzature e al personale; quest'ultimo va sottoposto ad
una severa attività di formazione riguardante il controllo degli approvvigionamenti, la
conservazione e lavorazione delle materie prime, la pulizia dei locali e delle
attrezzature, l'igiene personale, ecc.
Il nostro centro è in grado di offrire:

Uno scorcio del laboratorio di microbiologia alimentare
Settore dei prodotti da forno e industria dolciaria in genere
Ancora prima dell'emanazione del D.L.155/97e appena pubblicata la direttiva europea
93/43/CEE, l'associazione comunitaria delle industrie dolciarie (CAOBISCO) si è resa
conto che il futuro delle imprese appare strettamente legato alla loro capacità di
soddisfare in modo rapido ed efficace le esigenze nuove ed improrogabili che si sono
presentate.
A questo scopo è stato costituito un gruppo di lavoro in modo da predisporre delle linee
guida per l'applicazione della direttiva sopracitata ai prodotti dolciari.
Nell'ambito del COABISCO, l'associazione industrie dolciarie italiane (A.I.D.I.) ha
elaborato una guida finalizzata ad offrire utili suggerimenti per la fabbricazione di
prodotti igienicamente sicuri.
E' chiaro che tali criteri applicativi devono essere personalizzati in funzione delle
singole attività aziendali.
Sulla base di queste indicazioni di massima, il personale del nostro laboratorio è in
grado di offrire un valido aiuto alla realizzazione del sistema HACCP con:
Inoltre è in grado di eseguire i controlli microbiologici periodici previsti
per i prodotti contenenti uova, dalla direttiva 89/437CEE recepita con DPR 65/93 ed
auspicati dalle Linee guida della Regione Lombardia.
Settore delle carni e dei prodotti a base di carne
Diverse sono state le direttive CEE emanate a regolamentare questo settore. Si
ricordano: la direttiva 88/657 CEE per carni macinate, carni in pezzi inferiori a 100 g e
preparazioni di carni; la direttiva 91/497 CEE relativa alle carni fresche; la direttiva
92/5 CEE relativa ai prodotti a base di carne; la direttiva 92/116 CEE relativa alle carni
da pollame; le note applicative nella decisione CEE 2001/471/CE; il
provvedimento del 13/01/2005 pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana n° 32 del 09/02/2005 relativo alla
"predisposizione dei piani di autocontrollo, per l'identificazione e la
gestione dei pericoli nel settore carni".
Anche la Regione Lombardia ha prestato una particolare attenzione a questo settore
ed ha emanato delle "Linee guida per l'autocontrollo delle filiere produttive di
origine animale", prendendo in esame i vari momenti della lavorazione che possono
rappresentare dei punti critici e suggerendo campionamenti per i controlli microbiologici.
Questi suggerimenti rappresentano un valido aiuto per l'analisi HACCP per individuare
tutti i possibili pericoli di contaminazione e le corrispondenti modalità di prevenzione,
risanamento e collaudo, in atto o attuabili nello specifico contesto produttivo in esame.
Su queste basi, un consulente del nostro centro è a disposizione per:
Settore lattiero caseario
Compito primario del controllo microbiologico del latte e derivati, con particolare
riguardo ai gelati, è quello della ricerca dei pericoli biologici
per la salute pubblica. Essi possono essere determinati dalla presenza di cellule
microbiche vitali nel prodotto consumato, possibile causa di salmonellosi o listeriosi,
oppure risalire a prodotti metabolici tossici, quali le enterotossine degli stafilococchi,
che possono essere presenti nell'alimento anche dopo che il microrganismo produttore sia
stato distrutto dai trattamenti tecnologici.
La sicurezza tecnologica di un prodotto finito non può tuttavia essere assicurata da
controlli a campione eseguiti alla fine del processo produttivo, ma piuttosto da un
continuo monitoraggio, in presenza di ben identificate tappe tecnologiche.
Con il DPR 1997, n.54 vengono attuate le direttive CEE 92/46 e 923/47 in materia di
produzione e immissione sul mercato di latte e prodotti a base di latte e nell'art.13
"autocontrollo" viene introdotto il concetto di HACCP, che pertanto diventa
obbligatorio.
L'organizzazione di questo controllo preventivo del processo produttivo comporta
principalmente lo sfruttamento contemporaneo della professionalità di due figure
fondamentali, il tecnologo ed il microbiologo, che per aspetti diversi hanno una
conoscenza complementare dei processi di trasformazione alimentare.
Gli specialisti microbiologi del nostro centro possono offrire un valido supporto
Settore dei mangimi e degli alimenti per piccoli animali
L'attuazione delle direttive CEE, relative a preparazione, immissione sul mercato e
utilizzazione dei mangimi nella comunità è diventata quanto mai attuale in seguito ai
noti fatti del Belgio. Oltre ai controlli analitici relativi alla presenza di sostanze
chimiche nocive, si stanno sempre più diffondendo i controlli analitici microbiologici
sia sulle materie prime che sul prodotto finito.
Il nostro laboratorio, in possesso di regolare permesso per analisi veterinarie e
microbiologiche alimentari, è in grado di eseguire: